Le carte da gioco hanno origine in Cina intorno al IX secolo, dove venivano utilizzate per giochi rituali e di intrattenimento. In seguito, si diffusero in Persia e nel mondo islamico, dove acquistarono nuove forme e significati. Le prime carte cinesi erano molto diverse da quelle odierne: erano strette strisce di carta decorata, utilizzate principalmente per giochi di scommesse e divinazione.
La diffusione in Europa avvenne nel XIV secolo, probabilmente attraverso il commercio tra Venezia e l'Oriente. I tarocchi, che si svilupparono in Italia nel XV secolo, rappresentano uno dei primi esempi europei di carte da gioco strutturate. Ogni carta raccontava una storia, mescolando arte, mitologia e filosofia. Nel corso dei secoli, i tarocchi divennero sempre più sofisticati, con illustrazioni meravigliose che riflettevano la cultura dell'epoca.
Le carte da gioco standard, così come le conosciamo oggi, si formarono gradualmente tra il XV e il XVI secolo. La divisione in quattro semi - cuori, quadri, fiori e picche - divenne lo standard europeo, anche se diverse regioni mantennero variazioni locali per secoli.